DIDATTICA

 

La Fondazione Salvemini, nel solco della tradizione salveminiana, rivolge da sempre un’attenzione particolare al mondo della scuola e, in generale, ai processi educativi delle giovani generazioni a Torino e in Piemonte, offrendo diverse attività per le scuole.

Per qualsiasi richiesta di informazione inerente alla didattica si prega di inviare un’email a didattica@fondazionesalvemini.com

LA COSTITUZIONE CHE CAMMINA
PERCORSI PER L’EDUCAZIONE CIVICA

Arrivata alla quinta edizione, la Costituzione che Cammina è un progetto di educazione civica rivolto alle scuole secondarie di secondo grado di supporto all’educazione civica, così come previsto dalle linee guida dettate dal Ministero dell’Istruzione in applicazione della Legge 20 agosto 2019 n. 92. Il percorso può, inoltre, essere valutato come PCTO (ex ADL) previa convenzione con la Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini.

La finalità del progetto è far scoprire agli studenti l’importanza della Costituzione italiana e la sua praticità nella vita di tutti i giorni. Ad ogni edizione viene approfondito uno dei 12 articoli fondamentali della Costituzione attraverso degli incontri in plenaria e degli incontri specifici dei tutor nella classi attraverso modalità interattive. Nelle ultime due edizioni il progetto ha visto come risultato la realizzazione di un podcast per ogni classe all’interno del quale vengono approfonditi i temi della Costituzione e del tema specifico selezionato.

Al termine del progetto, gli studenti acquisiscono una maggiore consapevolezza del valore della storia e una conoscenza più approfondita degli eventi che hanno contribuito all’elaborazione stesura della Costituzione Italiana.
Anche i docenti, grazie al momento di formazione, ottengono alla fine del progetto nuove competenze su temi di grande attualità e nuovi approcci da proporre successivamente agli studenti nelle ore dedicate all’insegnamento dell’educazione civica.

L’ULTIMA EDIZIONE
EDIZIONI PRECEDENTI

SEEING AUSCHWITZ

La mostra fotografica Seeing Auschwitz espone attraverso un centinaio di scatti realizzati nel 1941-44 nel campo di sterminio nazista, un reportage drammatico della vita e della morte di oltre un milione di prigionieri. Le immagini offrono un triplice sguardo su quello che è il più grande centro di sterminio della storia: le foto sono state realizzate, in gran parte dai carnefici nazisti, illustrano la varie fasi del processo di eliminazione dall’ingresso dei prigionieri nel campo alle camere a gas, in parallelo ci sono alcuni scatti realizzati fortuitamente dai prigionieri stessi che offrono il punto di vista delle vittime, infine c’è l’ottica degli alleati che sorvolavano l’area documentando a distanza quanto stava accadendo. La mostra commissionata nel 2020 dall’ONU e Unesco e realizzata dall’ente culturale spagnolo Musealia in collaborazione con il Museo Statale di Auschwitz-Birkenau, è stata già allestita a Madrid, Londra, Parigi, negli Usa, è arrivata a Torino grazie alla Comunità Ebraica di Torino, alla Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini, all’Ambasciata di Polonia in Italia e all’ospitalità dell’Archivio di Stato. L’esposizione si articola in nove aree tematiche suddivise in quattro spazi. 

Pur nella crudezza del tema e nella veridicità delle foto realizzate in presa diretta, la mostra è divulgativa e pensata per essere fruita dai ragazzi. Infatti, per tutta la durata del progetto si sono svolte numerose visite da parte delle classi delle scuole secondarie di secondo grado.

SCARICA IL KIT DIDATTICO

Il kit è stato progettato in collaborazione con l’area didattica di Istoreto. I testi e le attività sono state realizzate da Enrica BricchettoFederica CerianiFulvio Gambotto e Victoria Musiolek.

Per consentire a docenti e classi una fruizione del kit adeguata al momento in cui viene utilizzato – prima della mostra, dopo o indipendentemente dalla visita – nel kit si forniscono gli elementi di cornice per comprendere la vicenda storica relativa all’organizzazione dell’universo concentrazionario di Auschwitz. Si offre poi  la possibilità di esplorare digitalmente la mostra Seeing Auschwitz, di analizzare il percorso in anticipo, di riprenderlo dopo la visita oppure di affrontarlo direttamente in versione digitale. Insieme al percorso si propone anche un’attività volta a ricrearne uno nuovo. Nella parte operativa sono presenti le attività didattiche . Ogni docente può scaricare la versione proposta oppure adattarla a seconda dei destinatari.  

 Tutte le attività   –  segnalate da pulsanti colorati che puntano a documenti di Google in visualizzazione –  sono corredate da indicazioni operative rivolte alle studentesse e agli studenti; per i docenti sono riportati gli indicatori osservabili al fine della valutazione.

Il kit è liberamente scaricabile.

KIT DIDATTICI

Nell’ambito di Archives Reloaded, progetto promosso dalla Fondazione Salvemini in risposta al bando TOCC, finanziato dall’Unione Europea attraverso il PNRR a sostegno della digitalizzazione del patrimonio culturale, nascono i due kit didattici destinati alle scuole secondarie di primo e secondo grado “Fake news sulla morte di Hitler” e “I Trattati di Roma del 1957”.
A partire dai periodici storici digitalizzati grazie al progetto, i kit propongono un percorso pensato per avvicinare gli studenti alla fonte periodica come strumento di indagine storica. Attraverso la lettura e l’analisi di articoli selezionati, i ragazzi sono invitati a esplorare un preciso contesto storico così come è stato vissuto e raccontato da chi ne era protagonista o testimone.
Ogni kit si articola in più attività, strutturate e corredate di istruzioni per i docenti e schede operative per la classe.

FAKE NEWS MORTE DI HITLER
I TRATTATI DI ROMA

ALLE ORIGINI DEL CONFLITTO ISRAELO-PALESTINESE

Corso di formazione per docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado, destinato a ricostruire le cause, lo sviluppo e le conseguenze del conflitto israelo-palestinese nel settantesimo della fondazione dello Stato di Israele. A partire dalle origini del Sionismo e dei pregiudizi e delle persecuzioni antiebraiche, il corso si addentra nell’epoca dei totalitarismi europei, delle normative antiebraiche fino alla seconda guerra mondiale e alla Shoah. In parallelo vengono analizzate la situazione socio-politica nella Grande Siria Ottomana (comprendente la Palestina), la Dichiarazione Balfour e gli anni del Mandato Britannico. Si passa quindi a descrivere le varie fasi dello Stato di Israele, dal maggio del 1948 fino a oggi, senza trascurare le varie fasi conflittuali, gli spostamenti dei confini e le relazioni con gli Stati confinanti. Data la complessità dei temi trattati e la continua evoluzione delle relazioni fra israeliani e palestinesi, il corso si presta a continui aggiornamenti e integrazioni, anche in relazione alle eventuali richieste o competenze degli insegnanti partecipanti.

Percorso:
Il corso, da svolgersi presso le scuole che ne fanno richiesta, si articola in tre incontri di due ore ciascuno.
– Alle origini dello Stato
– Pregiudizi e persecuzioni antiebraiche in Europa e altrove: una lunghissima storia
– Nascita e sviluppi del Sionismo.