
DALLA CECENIA ALL’UCRAINA. LE LEZIONI CHE CONTINUIAMO A NON IMPARARE
Incontro con Akhmed Zakayev, primo ministro della Repubblica cecena di Ichkeria in esilio
Nel quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina rischiamo di continuare ad essere spettatori di uno scenario che si ripete nei decenni. La Cecenia, distrutta e assoggettata alla Federazione Russa con la seconda guerra cecena ad opera di Vladmir Putin nel 1999, è stata ignorata, rimossa, lasciata sola. Quel silenzio ha permesso che il regime di Vladimir Putin si rafforzasse, che la violenza si ripetesse, fino a colpire l’Ucraina nel 2014 e poi con l’invasione su larga scala nel 2022.
Oggi, mentre nuove tensioni emergono in Georgia e la pressione del Cremlino assume forme sempre più ibride, quella lezione continua a non essere appresa, con conseguenze che riguardano tutta l’Europa.
L’incontro, promosso dalla Fondazione Salvemini e dall’Associazione Nocentini, vedrà l’intervento di Akhmed Zakayev, primo ministro della Repubblica cecena di Ichkeria in esilio, per la prima volta a Torino.
Andrea Braschayko, giornalista, introdurrà la discussione con un quadro aggiornato sulla guerra in Ucraina e sulle dinamiche internazionali ad essa collegate. In dialogo con lui Francesco Bendetti – storico e autore di “Libertà o Morte! : Storia della Repubblica Cecena di Ichkeria” – che offrirà un approfondimento sulla Repubblica Cecena d’Ichkeria e sul rapporto tra le guerre cecene e il conflitto in Ucraina.
Saluti: Tommaso Panero, presidente Associazione culturale Vera Nocentini; Lorenzo Cabulliese, Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini.
Intervento di Akhmed Zakayev, primo ministro della Repubblica cecena di Ichkeria in esilio.
In dialogo con: Andrea Braschayko (giornalista) e Francesco Bendetti (storico).
Accesso libero previa prenotazione!