
ROBERTO CICCIOMESSERE TRA POLITICA E MEMORIA.
L’archivio tra obiezione di coscienza, impegno radicale e innovazione telematica
È l’11 marzo 1972 quando a Torino in Piazza Lagrange, Roberto Cicciomessere diede fuoco alla cartolina precetto, facendosi arrestare.
Quel gesto simbolico rappresenta la coerenza e l’azione che per tutta la vita accompagneranno la sua attività politica. Dal suo ruolo decisivo per l’obiezione di coscienza al servizio militare alla sua attività di parlamentare ed europarlamentare radicale, fino all’ideazione e fondazione di Agorà Telematica, tra i primi internet service provider in Italia.
In occasione dell’ottantesimo anniversario dalla nascita, la Fondazione Salvemini promuove un incontro di approfondimento sulla figura di Roberto Cicciomessere e sul significato che il suo archivio, recentemente consegnato alla Fondazione, ha nel ricostruirne la storia politica.
Introduce Lorenzo Cabulliese (Fondazione Salvemini)
Intervengono in dialogo Lorenzo Strik Lievers (storico e già senatore), Andrea Maori (archivista), Irene Abigail Piccinini (ricercatrice)
Modera Silvja Manzi (Fondazione Salvemini)
La partecipazione è libera previa prenotazione attraverso il seguente link: